La Vergine che arrivò dal mare
NETTUNO: sabato 11 dicembre alle ore 15.00, un incontro sul tema *La Vergine che arrivò dal Mare* relatrice a cura della professoressa Donatella Cotesta la storia della della MADONNA NOSTRA SIGNORA DELLE GRAZIE di Nettuno; durante la cerimonia sono stati elevati a Cavalieri Cristiani Jacques De Molay Poveri Cavalieri di Cristo di San Bernardo la novizia Francesca Pisani e il Cav. Andrea Porrello, inoltre sono stati conferiti i Premi Virgo Fidelis al Generale dei Carabinieri Franco Federici e al brigadiere nonchè cancelliere della Confederazione Massimo Guerritore, a don Pasquale Gravante il Premio Cristianità di San Bernardo di Chiaravalle.
L'incontro organizzato dalla Confederazione dei Poveri Cavalieri di Cristo di San Bernardo di Chiaravalle in persona del Gran Priore Fr. Massimo Maria Civale , si è concluso con la celebrazione della Santa Messa officiata da Don Pasquale Gravante rettore del Santuario. per sigillare ancora una volta il gemellaggio tra la cittadina di Nettuno (Italia) e quella di Ipswich (Inghilterra) due realtà Cristiane con la stessa devozione quella della statua della Madonna delle Grazie, la statua giunge a Nettuno nel 1550.
Per oltre quattrocento anni, la statua era stata venerata in un santuario a IPSWICH, in Inghilterra ed invocata con il titolo di “Our Lady of Grace”, cioè “Nostra signora delle Grazie”.
Nel secolo Sedicesimo ci fu in quella nazione lo scisma, la rottura dei rapporti tra la Chiesa cattolica e lo Stato inglese, voluta da Enrico VIII che regnò dal 1509 al 1547.
L' odio per la Chiesa di Roma da parte di Enrico VIII sfociò in una feroce persecuzione di coloro che continuavano a proclamarsi cattolici. Confiscò i beni di tutti i conventi e i monasteri, fece incendiare le chiese cattoliche, fece bruciare statue, dipinti, libri, tutto quello che richiamava alla Chiesa Cattolica di Roma. La persecuzione continuò anche dopo la morte di Enrico VIII, anzi divenne più acuta sotto il successore, Edorardo VI.
Anche la statua della “Our Lady of Grace” di Ipswich doveva essere bruciata. Il santuario, dove era venerata, fu distrutto nel 1538 da Thomas Cromwell, cancelliere dello Scacchiere e consigliere nero di Enrico VIII. Ma Cromwell volle salvare la statua miracolosa della Madonna e la nascose in una cappella privata di sua proprietà a Londra.
E quando la violenza distruttrice si intensificò sotto Edoardo VI, alcuni pii marinai, temendo che la statua della Madonna venisse scoperta e distrutta, decisero di sottrarla dalla casa di Cromwell per portarla in salvo in Italia.
La statua venne imbarcata in gran segreto su una nave che doveva raggiungere Napoli. Ma giunta nel Mar Tirreno, la nave fu coinvolta in una terrificante tempesta e trovò scampo riparando nell’insenatura tra Anzio e Nettuno. Passata la tempesta, i marinai decisero di riprendere il largo, ma appena fuori dell’insenatura del golfo, il mare si gonfiò di nuovo, le onde divennero gigantesche e ricacciavano la nave nell’insenatura. I marinai tentarono più volte di proseguire il viaggio, ma inutilmente. Ad un ennesimo tentativo, la nave fu rovesciata. I marinai, in balia di quelle onde violente, erano perduti, ma con loro incredibile meraviglia, si ritrovarono a riva, tutti incolumi e si chiedevano come mai poteva essere accaduto. Si ricordarono dalla statua della Madonna che avevano a bordo e si convinsero che era stata la Vergine miracolosa a salvarli. E riflettendo sul fatto che le onde diventavano gigantesche proprio quando la nave tentava di lasciare l’insenatura, conclusero che la Madonna voleva restare a Nettuno. Lì vicino al luogo dove avevano trovato scampo, c’era una chiesetta. I marinai parlarono con la gente, raccontarono la storia della statua di “Nostra Signora delle Grazie” che avevano sulla nave, e dissero che forse la Madonna voleva restare a con loro. La popolazione ne fu felice, La statua venne sbarcata e portata in processione nella vicina chiesetta. Subito il mare si calmò e i marinai inglesi poterono finalmente riprendere il loro viaggio verso Napoli.
La statua incontrò subito la devozione della gente, che continuò a invocarla con il titolo di “Our Lady of Grace”, tradotto in “Nostra Signora delle Grazie”. Devozione che andò via via aumentando e nel 1854, anno del dogma dell’Immacolata Concezione, Papa Pio IX proclamò “Nostra Signora delle Grazie” patrona di Nettuno. Nel 1914 venne costruito un nuovo grande Santuario e la statua miracolosa fu collocata sull’altare maggiore.
Così Nettuno e Ipswich diventano unite nel nome della Madonna delle Grazie. Nettuno, 50 mila abitanti, si trova a 60 chilometri da Roma, sul litorale laziale, bagnata dalle acque del mar Tirreno; Ipswich, cittadina inglese, 120 mila abitanti, a due ore da Londra nella contea del Suffolk, è bagnata dalle acque del Mare del Nord.
Cattolica la popolazione di Nettuno; anglicana, quella di Ipswich: ma tutte e due contrassegnate da una profonda devozione per la Madonna!.
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